martedì 28 settembre 2010

I nostri cicli di lettura

Post di servizio per ricapitolare i nostri cicli di lettura

Novembre 2005 - Aprile 2006 Ciclo sulla letteratura femminile:
“Non ti muovere” Margaret Mazzantini, “La storia” Elsa Morante, “Zorro” Isabel Allende, “La donna abitata” Gioconda Belli, “Nessuno al mio fianco” Nadine Gordimer


Maggio - Settembre 2006 Ciclo sulla letteratura russa:
"La steppa" di Anton Checov, “Il giocatore” Fedor Dostoevskij, “Il Maestro e Margherita” Bulgakov


Ottobre 2006 - Gennaio 2007 Ciclo sulla letteratura nordica:
“Il senso di Smilla per la neve” Peter Hoeg, “Il figlio del dio del tuono” Arto Paasilinna, “Il porto dei sogni incrociati” Bjòrn Larsson


Febbraio - Giugno 2007 Ciclo sulla letteratura francese:
“La Certosa di Parma” Stendhal, “Il Conte di Montecristo” Alexandre Dumas, “Bel Amì” Guy de Maupassant, “Il muro” J.P. Sartre, “Lo straniero” Albert Camus


Agosto 2007 - Gennaio 2009 Giro letterario d'Europa
Germania: “I Buddenbrook” Thomas Mann; Inghilterra: “Gita al faro” Virginia Woolf, Serbia: “Il ponte sulla Drina" Ivo Andric; Svezia: “L’imperatore di Portugallia” Selma Lagerlof; Spagna: “Don Chisciotte” Cervantes; Repubblica Ceca: “Il processo” Kafka; Danimarca: “Racconti d’inverno” Karen Blixen; Irlanda: “Gente di Dublino” James Joyce; Norvegia: “La saga di Vigdis” Sigrid Undset; Ungheria: “I ragazzi della Via Paal” Ferenc Molnár; Russia: "Guerra e pace" Lev Tolstoj; Portogallo: "Il libro dell'inquietudine" Fernando Pessoa; Polonia: "Manoscritto trovato a Saragozza" Ian Potocki; Francia: "Dalla parte di Swann" Marcel Proust


Febbraio - Maggio 2009 Ciclo sulla letteratura nordamericana:
"La lettera scarlatta" Nathaniel Hawthorne, "Moby Dick" Herman Melville, "La valle dell'Eden" John Steinbeck, "Di là dal fiume e tra gli alberi" Ernest Hemingway, "Per puro caso" Ann Tyler


Agosto 2009 - Gennaio 2011 Ciclo sui libri che ci piacciono (ciascun membro del gruppo di lettura ha proposto un libro che, secondo lui/lei, meritava di essere letto anche dagli altri):
"La donna abitata" Gioconda Belli, "A voce alta" di Bernhard Schlink, "Con le peggiori intenzioni" Alessandro Piperno, "Amsterdam" Ian McEwan, "L'amore ai tempi del colera" Gabriel Garcia Marquez, "Il maestro di Pietroburgo" J.M.Coetzee, "La biblioteca sul cammello" Masha Hamilton, "Le ceneri di Angela" Frank Mc Court, "Stramonio" Ugo Riccarelli, "Il paradiso degli orchi" Daniel Pennac, "Jezabel" Irene Nemirovsky, "Il fu Mattia Pascal" Luigi Pirandello, "Scarpe italiane" Henning Mankell, "Un giorno perfetto" Melania Mazzucco, "Il circolo della fortuna e della felicità" Amy Tan

lunedì 6 settembre 2010

Prossimo incontro

Il prossimo incontro sarà mercoledì 29 settembre 2010 alle ore 21.

Il libro della serata: Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello

La serata sarà aperta da un intervento di Giuseppe Cattanei, presidente del Comitato di gestione della Biblioteca Comunale "Carla Carloni" di Ziano Piacentino che illustrerà alcune questioni importanti riguardo i rapporti GDL-Biblioteca.




I nostri incontri sono aperti a tutti. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi mercoledì 29 settembre 2010 alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale Carla Carloni (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).

giovedì 2 settembre 2010

Incontro del 25 Agosto 2010 - Jezabel

Dopo la pausa estiva del mese di Luglio, stasera ci siamo ritrovati per discutere del libro in programma che era Jezabel di Irene Nemirovsky. Diverse persone erano assenti, probabilmente ancora impegnate con gli ultimi scampoli delle vacanze, ma la discussione si è rivelata come sempre appassionata e appassionante. Il libro è piaciuto a tutti i presenti: tutti hanno apprezzato lo stile della scrittrice e la trama che si è andata dipanando a ritroso. Il libro racconta la storia di una donna bellissima e ricca la cui unica preoccupazione nella vita era quella di sentirsi sempre desiderata e ammirata dagli uomini. Questo desiderio era così forte in lei da spingerla persino all’omicidio pur di non rivelare a nessuno la sua vera età. Helen ha letto che la Nemirovsky si è ispirata alla propria madre come modello per la protagonista e nonostante il libro le sia piaciuto, ha trovato un po’ troppo ripetitiva l’enfasi data a questa ossessione per la bellezza. Per Helga la figura della protagonista è decisamente antipatica, ma il libro è scritto talmente bene che le è piaciuto moltissimo. Renato conosceva già il libro, avendolo letto diversi anni fa: secondo lui l’argomento trattato è decisamente attuale, cioè il rifiuto di invecchiare, che spinge così tanta gente a nascondere il normale decadimento fisico dietro una serie di mascheramenti. Da rilevare anche la condanna inflitta a questa donna; sebbene lei si sia dichiarata colpevole e non abbia fatto o detto nulla per difendersi, le viene comminata una pena lieve e questo è dovuto al fatto che mentre lei è una donna bella, ricca e famosa, la vittima è un poveretto, senza mezzi e sconosciuto. Renato trova che questa sia un’enorme critica che la Nemirovsky fa alla società capitalista, una società in cui conta più l’apparire che l’essere. Il libro era stato proposto da Daniela, alla quale chiaramente è piaciuto molto, anche se è rimasta delusa dal finale. Personalmente ho apprezzato molto questo libro: è scritto molto bene e il modo in cui la storia si va delineando è intrigante. La protagonista mi ha ispirato compassione e pena, perché mi ha dato più volte l’impressione che si rendesse conto che il suo comportamento non fosse “normale”, ma questa ossessione per lei era così forte da non riuscire a contrastarla, nemmeno quando erano in gioco la vita di sua figlia e di suo nipote. Sono state proprio le pagine in cui la figlia lottava con sua madre per essere libera di sposarsi e di mettere al mondo il figlio che portava nel grembo, che hanno colpito Lina; le ha trovate piene di rabbia, terribili. Forse l’unico rapporto normale che questa donna aveva avuto in vita sua era quello con il marito, che sapeva come gestirla. Marinella ha apprezzato molto il libro, ma anche lei ha trovato pesante questa ossessione continua per la bellezza. Le è sembrato inumano il fatto che la protagonista abbia potuto assassinare il proprio nipote. Milena si è trovata d’accordo con tutto quello che era già stato detto e si è posta una domanda: questa donna è da giustificare o da condannare? La risposta unanime è stata né una cosa né l’altra. Infine Emiliana ha fatto notare che l’unico valore per questa donna era la bellezza, così come per altre persone può essere il denaro o il potere, ma queste sono tutte cose effimere, che non riescono portare la felicità. Da qui il discorso si è ampliato e ci siamo ritrovati a parlare degli uomini che arrivati a sessant’anni si mettono con delle giovincelle che potrebbero essere le loro figlie o addirittura le nipoti. Mentre alcuni lo fanno per potersi sentire giovani e magari invidiati, per altri si tratta della prima possibilità nella loro vita di stare con una donna, perché soffocati da madri troppo possessive che non gli hanno concesso di avere una vita normale. Così, arrivati ad una certa età, questi uomini si accasano perché non sono capaci di stare da soli e chiaramente lo fanno con più facilità grazie a tutte queste ragazze dell’est venute qui in cerca di benessere. La discussione è poi proseguita per altre strade che comprendevano i personaggi dello spettacolo, i tatuaggi, il piercing e i figli adolescenti, ma preferisco fermarmi qui. Interessante invece è stato il fatto che tutti i presenti avevano letto il libro, per cui siamo rimasti a bocca asciutta, non c’erano torte, né biscotti, nemmeno un cioccolatino da sgranocchiare! L’unico che avrebbe dovuto portare qualcosa, non avendo letto il libro, non era al corrente della nostra usanza; infatti c’è stata una new entry, il Sig. Piero della Calcinaia. Abbiamo subito provveduto a metterlo al corrente degli usi e costumi del Gruppo di Lettura, per cui restiamo in attesa della prossima serata per vedere quale pegno porterà. L’appuntamento è per mercoledì 29 Settembre con Il fu Mattia Pascal di Pirandello. Buona lettura!

(Lorena per il Gdl)

lunedì 12 luglio 2010

Buone vacanze!

Il GDL si prende una piccola pausa estiva.
Ci si rivede mercoledì 25 agosto con "Jezabel" di Irene Nemirovsky.

Il nostro calendario prosegue poi con:
  • Settembre 2010: "Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello (proposto da Emiliana)
  • Ottobre 2010: "Scarpe italiane" di Henning Mankell (proposto da Renato)
  • Novembre 2010: "Un giorno perfetto" di Melania Mazzucco (proposto da Elena)


I nostri incontri sono aperti a tutti. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi mercoledì 25 agosto 2010 alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale Carla Carloni (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).

venerdì 2 luglio 2010

Incontro del 30.06.2010 - Il paradiso degli orchi

Il libro del mese di giugno era "Il paradiso degli orchi" di Daniel Pennac, primo libro della saga in cui lo scrittore francese racconta le avventure del Signor Malaussène. Il libro era stato proposto da Graziella, che non solo ce ne ha parlato in toni entusiastici, ma è pure arrivata con un bagaglio di articoli di giornale e ci ha raccontato anche molti dettagli sulla vita privata dell'autore. Graziella ha letto tutta la produzione di Pennac e in particolare ci ha consigliato "La lunga notte del dottor Galvan".
Tornando al libro in oggetto, non tutti gli altri partecipanti sono rimasti soddisfatti. Prima fra tutti la sottoscritta a cui non sono piaciuti né la storia, né il modo in cui l'ha raccontata. Nemmeno a Milena è piaciuto. Patrizia P. ha detto che per lei non era il momento giusto per leggere questo libro e Marinella non è riuscita a finirlo. Helga e Renato lo avevano letto nel 1985, ovvero quando è stato pubblicato per la prima volta. Lo avevano trovato talmente geniale, fantasioso e divertente che avevano poi letto l'intera saga. Rileggendolo adesso sono rimasti molto delusi, lo hanno trovato diverso da come lo ricordavano, meno divertente, meno coinvolgente, non sembrava più lo stesso libro. A Lorena è piaciuto anche se a volte il ritmo del racconto era per lei troppo veloce, certi episodi vengono raccontati in modo precipitoso e questo le ha rovinato un po' il piacere della lettura.
Agli altri, ovvero Mariella, Patrizia M., Emiliana, Michela e Lina il libro è piaciuto molto. In particolare hanno apprezzato l'originalità dello stile, la bellezza dei personaggi, la fantasia e lo humour.
Ora pensiamo alle vacanze e alle letture da portare sotto l'ombrellone, ci si rivede a fine agosto!

(Maria Teresa per il Gruppo di lettura)

martedì 15 giugno 2010

Prossimo incontro

Vi aspettiamo in biblioteca mercoledì 30 giugno, ore 21, con l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva.
Il libro della serata è: Il paradiso degli orchi di Daniel Pennac

Di seguito alcune immagini della cena del GDL svoltasi venerdì 11 giugno presso il ristorante Bellaria di Creta, una piacevole serata durante la quale non abbiamo fatto altro che parlare di libri, tanto per cambiare (oltre che a mangiare ovviamente)!










(Post: Maria Teresa; Foto: Renato)

mercoledì 2 giugno 2010

Incontro del 26.05.2010 - Stramonio

Il libro in programma per la serata era Stramonio di Ugo Riccarelli. La storia narra le vicende di un ragazzo appena maggiorenne che tenta di trovare il suo posto nel mondo fra varie difficoltà e alla fine riesce a farsi strada nella vita grazie ad un lavoro che non molti sarebbero disposti a fare: lo spazzino, o come si dice oggi, l’operatore ecologico. Il libro è piaciuto alla maggioranza delle persone presenti l’altra sera, fatta eccezione per Renato che l’ha definito un libro inutile, Helen secondo la quale il libro era troppo superficiale e pieno di cliché, ed Helga che l’ha letto tutto solo perché era corto, ma che l’ha trovato kitsch, una favola superficiale che non le ha trasmesso alcunché. Patrizia M. invece l’ha apprezzato molto e ha persino trovato un aspetto poetico nella spazzatura, tanto più che si tratta di un tema originale. Tutti erano concordi sul fatto che lo stile narrativo fosse molto semplice e questo ha contribuito a rendere più scorrevole la lettura. Secondo Patrizia P. il libro nel suo complesso va inteso come una metafora, e il fatto che i vari episodi fossero stringati è stato voluto dall’autore, affinché ognuno potesse trarne le proprie personali considerazioni. Marinella ha apprezzato molto lo stile e la figura del protagonista che le ricordava una persona di sua conoscenza. Michela invece ha posto l’accento sul tema del consumismo che anche secondo me è il fulcro del romanzo: siamo una società abituata al benessere e quindi allo spreco. Quando una cosa non ci serve più o non è più conforme ai nostri desideri, la gettiamo, senza preoccuparci di quello che avverrà dopo, perché tanto qualcuno se ne occuperà per noi. E tutto questo è visto attraverso gli occhi del protagonista che incarna il cliché del diverso, dell’incompreso, al quale niente riesce facile ma che continua comunque ad andare avanti.

Terminata la discussione sul libro, Helga ci ha parlato del Gruppo di Lettura di Castel San Giovanni, un gruppo nuovo che ha ancora bisogno di rodaggio e che l’aveva invitata ad uno dei loro incontri. Per chi volesse partecipare, il prossimo appuntamento a Castello, sarà alla Biblioteca di Villa Braghieri, Sabato 26 Giugno alle h. 10.00.

Su proposta di Patrizia P. abbiamo invece deciso di ritrovarci tutti in pizzeria, prima dell’arrivo delle vacanze estive. L’appuntamento è fissato per venerdì 11 Giugno h. 20.00 presso la pizzeria Bellaria a Creta.

Il prossimo incontro prima della pausa estiva sarà mercoledì 30 Giugno con "Il Paradiso degli orchi" di Daniel Pennac, proposto da Graziella.

Buona lettura a tutti.

Lorena per il GDL