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venerdì 8 aprile 2011

Incontro del 30.03.2011 - Il rosso e il nero

A marzo abbiamo iniziato un nuovo ciclo di letture durante il quale affronteremo libri di autori che abbiamo già incontrato lungo il nostro percorso. Il primo di questo ciclo è "Il rosso e il nero" di Stendhal, un libro piuttosto impegnativo che non ha incontrato il consenso di tutti. Alcuni dei presenti addirittura non sono riusciti a superare pagina 20, altri si sono interrotti a pagina 100. La critica principale di chi non è riuscito a finire il libro riguarda la difficoltà dello stile e gli argomenti poco coinvolgenti. Il modo di scrivere così minuziosamente dettagliato e il racconto di fatti e di modi di vita così lontani da noi a volte non invogliano la lettura. Altri invece trovano in questi aspetti il punto di forza del romanzo e si lasciano trasportare dalla narrazione per immergersi nel racconto di un'epoca passata. Qualcuno ha criticato anche la lunghezza del romanzo, ma a voler ben guardare, che cosa si poteva tagliare? Niente. Perché la bellezza del romanzo sta anche nella ricchezza dei dettagli e delle argomentazioni. "Il rosso e il nero" non è semplicemente il racconto delle avventure amorose del personaggio protagonista, è un romanzo storico che descrive in modo molto minuzioso la società francese del periodo della Restaurazione, ovvero quell'epoca di transizione che va dalla fine dell'impero napoleonico alla rivoluzione del 1830. Vi sono rappresentate tutte le classi sociali: dalla nobiltà provinciale fino alla Chiesa cattolica, passando per l'aristocrazia d'élite parigina, Stendhal descrive una società in procinto di subire un profondo cambiamento. Stendhal era un liberale, colto, borghese, ammiratore di Napoleone che detestava il periodo della Restaurazione, pertanto nel suo libro tende a mette in evidenza tutti gli aspetti negativi dell'epoca. Buona parte della nostra discussione è stata dedicata a Julien Sorel, ovvero il protagonista del romanzo. In particolare è stato molto interessante sentire le differenze di opinioni. La rappresentanza femminile del GDL ha stroncato il personaggio di Julien Sorel, definendolo come ipocrita, ambizioso, calcolatore, arrampicatore sociale, ingenuo o finto ingenuo, qualcuno lo ha addirittura definito "uno sfigato". Invece la minoranza maschile lo ha rivalutato in quanto rappresentante a tutti gli effetti dell'eroe romantico.
Si ringraziano comunque le persone che non hanno terminato il libro e che hanno pagato pegno con dei buonissimi dolci, ovvero Helga (crostata alla marmellata di amarene) e Lina (salame di cioccolato).
Il prossimo appuntamento è per mercoledì 27 aprile con "La morte a Venezia" di Thomas Mann.

(Maria Teresa per il Gruppo di lettura)

martedì 1 luglio 2008

Storia del gruppo di lettura dal primo incontro ad oggi

Il gruppo di lettura nasce il 12 ottobre 2005. I partecipanti erano 5 e durante quel primo incontro si è scelto il primo ciclo di letture e il giorno della settimana in cui incontrarsi.


Primo ciclo: La letteratura "al femminile"
  • Novembre 2005: Margaret Mazzantini “Non ti muovere”
  • Dicembre 2005: Elsa Morante “La storia” (1° incontro)
  • Gennaio 2006: Elsa Morante “La storia”(2° incontro)
  • Febbraio 2006: Isabel Allende “Zorro”
  • Marzo 2006: Gioconda Belli “La donna abitata”
  • Aprile 2006: Nadine Gordimer “Nessuno al mio fianco”

Secondo ciclo: autori russi
  • Maggio 2006: Cecov “La steppa”
  • Giugno 2006: Dostoevskij “Il giocatore”
  • Luglio 2006: Bulgakov “Il Maestro e Margherita” (1° incontro)
  • Settembre 2006: Bulgakov “Il Maestro e Margherita” (2° incontro)


Terzo ciclo: gli autori nordici
  • Ottobre 2007: Peter Hoeg “Il senso di Smilla per la neve”
  • Novembre 2007: Arto Paasilinna “Il figlio del dio del tuono”
  • Gennaio 2007: Bjòrn Larsson “Il porto dei sogni incrociati”


Quarto ciclo: gli autori francesi
  • Febbraio 2007: Stendal “La Certosa di Parma”
  • Marzo 2007: A.Dumas “Il Conte di Montecristo”
  • Aprile 2007: G. de Maupassant “Bel Amì”
  • Maggio 2007: J.P. Sartre “Il muro”
  • Giugno 2007: A.Camus “Lo straniero”

A partire dal mese di settembre del 2007 abbiamo intrapreso un percorso un po' più impegnativo. Abbiamo infatti deciso di partire per un “Giro letterario d’Europa”, un viaggio che ci sta portando a leggere un libro per ogni paese del continente europeo, prediligendo i “classici” dell’ ‘800 e del primo ‘900 (ma non solo).

Giro letterario d’Europa:

  • Agosto 2007: Thomas Mann “I Buddenbrook” (Germania)
  • Settembre 2007: Virginia Woolf “Gita al faro” (Inghilterra)
  • Ottobre 2007: Ivo Andric “Il ponte sulla Drina (Serbia)
  • Novembre 2007: Selma Lagerlof “L’imperatore di Portugallia” (Svezia)
  • Gennaio 2008: Cervantes “Don Chisciotte” (Spagna)
  • Febbraio 2008: Kafka “Il processo” (Rep. Ceca)
  • Marzo 2008: Karen Blixen “Racconti d’inverno” (Danimarca)
  • Aprile 2008: James Joyce “Gente di Dublino” (Irlanda)
  • Maggio 2008: Sigrid Undset “La saga di Vigdis” (Norvegia)
  • Giugno 2008: F. Molnàr “I ragazzi della Via Paal” (Ungheria)

Negli ultimi due mesi abbiamo anche raggiunto il record di presenze: ben 10 partecipanti!!!


ATTIVITÀ VARIE:
  • 12 maggio 2007: visita alla Fiera Internazionale del Libro a Torino (5 partecipanti)
  • 31 ottobre – 5 novembre 2007: viaggio a Istanbul sulle orme di Orhan Pamuk (5 partecipanti)