lunedì 14 aprile 2014
Incontro del 26.03.2014 - La tigre bianca
martedì 11 marzo 2014
Incontro del 26.02.2014 – Animal
mercoledì 12 febbraio 2014
Incontro del 05.02.2014 - L’interprete dei malanni
lunedì 23 dicembre 2013
Incontro del 27.11.2013 - Cuccette per signora
martedì 12 marzo 2013
Incontro del 27 febbraio 2013 - Il ristorante dell'amore ritrovato
mercoledì 7 dicembre 2011
Incontro del 30.11.2011 - Il mio nome è Asher Lev
lunedì 31 ottobre 2011
Incontro del 26.10.2011 - La strada celeste
Eccoci con il consueto resoconto della nostra serata in biblioteca, che si è svolta in modo un po' diverso. Solitamente iniziamo con i commenti al libro del mese e solo alla fine del dibattito lasciamo spazio ad altri argomenti. Questa volta invece, visto che si doveva decidere il prossimo ciclo di letture, quasi tutti i presenti si erano preparati 2 o più titoli ed erano ansiosi di proporli agli altri. Quindi la prima parte della serata è stata dedicata alla stesura del nuovo programma che non seguirà un tematica specifica e nemmeno un'area geografica, sarà semplicemente una serie di libri che a ciascuno di noi son piaciuti e che vogliamo condividere. Abbiamo già un elenco di 7 libri che ci porterà fino ad agosto del prossimo anno. Chi non era presente all'ultimo incontro, può ancora proporre dei titoli, li aggiungeremo man mano al programma.
La seconda parte della serata è stata poi dedicata a "La strada celeste" di Xinran, un libro che parla di amore, di speranza, solidarietà, altruismo e della stupidità della guerra. Il dibattito non è stato molto acceso in quanto tutti si sono trovati d'accordo nel dire che è un libro che vale la pena di leggere. Sono stati apprezzati sia lo stile semplice e giornalistico della scrittrice, sia gli argomenti trattati. I dettagli sullo stile di vita, sulla cultura e sulla spiritualità tibetana sono davvero molto affascinanti e i personaggi descritti sono indimenticabili. Un paio di persone sono venute all'incontro senza aver letto il libro, ma soltanto perché ahimè è difficilissimo da reperire. È fuori catalogo e si trova solo presso le librerie Reminders. È un vero peccato che libri così siano pressoché sconosciuti e che molte opere della stessa autrice in Italia non siano nemmeno state tradotte.
Ci si rivede il 30 novembre con la conclusione del nostro ciclo di letture asiatiche che è stato finora molto interessante.
martedì 4 ottobre 2011
Incontro del 28.09.2011 - Balzac e la piccola sarta cinese
Il libro è piaciuto soprattutto per lo stile scorrevole, per il fatto che ci mostra una parte di storia cinese di cui molti di noi non erano a conoscenza (la pratica della rieducazione e la censura dei tempi di Mao), per la paricolarità dei personaggi (non solo quelli principali, ma soprattutto quelli di contorno, per esempio il capo del villaggio, il vecchio che mangiava "polpette di giada", le quattro "streghe", la mamma di quattrocchi, ecc.), perché racconta con leggerezza, e strappandoci spesso dei sorrisi, una situazione che nella realtà deve essere stata invece molto dura, ci mostra il fascino della tradizione orale (la capacità di emozionare gli altri raccontando la trama di un film o di un libro), e poi ci è piaciuto molto anche il finale. L'unica a criticare un po' questo libro è stata Helga che ha trovato un tantino eccessiva la leggerezza dell'autore. Per Helga era quasi come se l'autore ci volesse dire che è bastata la lettura dei classici della letteratura occidentale per rendere più bella la dura realtà della rieducazione. La maggior parte di noi invece non crede che il messaggio dell'autore volesse essere quello, e pensa invece che quei libri stessero a sottolineare il fascino del proibito.
Mancavano parecchie persone, ma c'è stato il rientro di Marinella che era da un bel po' che non veniva, e poi Lina ha portato una sua amica che speriamo si sia trovata bene in nostra compagnia e che ritorni nei prossimi mesi. In fine ringraziamo Daniela che ha portato una torta, anche se non avrebbe dovuto "pagare pegno" visto che il libro lo aveva letto.
Il prossimo appuntamento è per mercoledì 26 ottobre, con il libro di Xinran, La strada celeste. Invitiamo tutti i partecipanti a presentarsi con almeno 2 titoli di libri da proporre per il prossimo ciclo di letture che inizierà a gennaio.
(Maria Teresa per il Gruppo di lettura)
martedì 13 settembre 2011
Incontro del 31.08.2011 – Mappe per amanti smarriti
Ci siamo lasciati per ritrovarci poi a fine settembre con la lettura di “Balzac e la piccola sarta cinese”
(Lina per il Gruppo di lettura)
lunedì 1 novembre 2010
3 anni fa...
Nel 2006, per la prima volta nella storia, l'Accademia Svedese assegnò il Nobel per la Letteratura a uno scrittore di nazionalità Turca: Orhan Pamuk. Era uno scrittore pressoché sconosciuto qua da noi e la biblioteca "Carla Carloni" di Ziano non aveva in catalogo nessuno dei suoi libri ma, in seguito al conferimento del premio, provvide prontamente ad acquistarne qualcuno. Quell'anno, in occasione della "pausa natalizia" ciascun membro del gruppo di lettura si portò a casa un libro di Pamuk e se ne discusse all'incontro di gennaio del 2007. Le reazioni furono le più svariate ma tutti in particolare rimasero colpiti dall'ambientazione dei romanzi, dal fascino della Turchia e di questa città, Istanbul, divisa tra due continenti. Pamuk scrive: "Ho trascorso la mia vita ad Istanbul, sulla riva europea,nelle case che si affacciavano sull'altra riva, l'Asia. Stare vicino all'acqua, guardando la riva di fronte, l'altro continente, mi ricordava sempre il mio posto nel mondo, ed era un bene. E poi, un giorno, è stato costruito un ponte che collegava le due rive del Bosforo. Quando sono salito sul ponte e ho guardato il panorama, ho capito che era ancora meglio, ancora più bello di vedere le due rive assieme. Ho capito che il meglio era essere un ponte fra due rive. Rivolgersi alle due rive senza appartenere". Difficile rimanere indifferenti davanti a una riflessione tanto profonda. Così nacque l'idea di un viaggio a Istanbul. Ci vollero alcuni mesi per riuscire a organizzare tutto e poi il 31 di ottobre del 2007 siamo partiti in 5 per questa avventura che ci ha portato alla scoperta della città del premio Nobel turco in 6 giorni. Il viaggio è stato organizzato tramite prenotazioni online senza il supporto di agenzie e la città è stata esplorata con cartina e guida Lonely Planet alla mano. Tra moschee e bazar, fortezze e ristoranti tipici, musei e hammam, crociere e librerie abbiamo vissuto un'esperienza davvero straordinaria.

(Maria Teresa per il Gruppo di lettura)

