lunedì 25 novembre 2013

Prossimo incontro

Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 27 novembre 2013 ore 21.
Il libro della serata sarà: Cuccette per signora di Anita Nair





E questo è il nostro programma di lettura per i mesi successivi:
• Dicembre 2013: Pausa natalizia 
• Gennaio 2014: “L’interprete dei malanni” di Jhumpa Lahiri
• Febbraio 2014: “Animal” di Sinha Indra


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (dicembre e luglio esclusi) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alleore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info scrivi a: gruppodiletturaziano@gmail.com

venerdì 15 novembre 2013

Incontro del 30.10.2013 - Niketche – una storia di poligamia

Il libro di Paulina Chiziane era l’ultimo del nostro ciclo di letteratura africana. Racconta la storia di Rami, donna del Mozambico, che scopre dopo 20 anni di matrimonio che il marito Tony la tradisce. E non la tradisce con un’amante sola, ma la tradisce con diverse altre donne con le quali, negli anni, ha costruito delle vere e proprie famiglie parallele.  Rami reagisce, inizialmente scontrandosi duramente con le “concorrenti”,  per poi allearsi con loro contro il marito infedele.
“Niketche – una storia di poligamia” ci racconta la condizione della donna nel paese africano, la sua sofferenza e discriminazione, ma anche la sua forza.  Nel caso di Rami è proprio l’alleanza femminile che mette fuori gioco “il maschio”, i piaceri dell’adulterio si trasformano pian piano in pesanti obblighi imposti dalle antiche regole della poligamia.
Non a tutti i partecipanti del nostro Gruppo di Lettura è piaciuto il libro. Tutti dichiaravano di essere molto interessati all’argomento “poligamia”, ma in parte erano delusi da come è raccontata la storia. “Troppo semplice”, “troppo prolisso”, “troppo superficiale”… le critiche erano variegate.
Ad alcuni è piaciuto invece. Secondo loro la Chiziane ci racconta in modo un po’ naif ma efficace gli usi e costumi sessuali del Mozambico, ci descrive le contraddizioni della femminilità africana e una società che si trova in grave conflitto tra leggi occidentali “moderne” e le antiche regole della tradizione africana.

Dopo il ciclo di letteratura africana faremo un salto nel subcontinente indiano. Primo libro del nuovo ciclo: “Cuccette per signora” di Anita Nair.
(Helga per il Gruppo di lettura).

venerdì 18 ottobre 2013

Prossimo incontro

Il prossimo incontro è fissato per mercoledì, 30 ottobre 2013 ore 21:00
Il libro della serata sarà: Niketche – una storia di poligamia di Paulina Chiziane


E questo è il nostro programma di lettura per i mesi successivi:
• Novembre 2013: “Cuccette per signora” di Anita Nair
• Dicembre 2013: Pausa natalizia
• Gennaio 2014: “L’interprete dei malanni” di Jhumpa Lahiri

I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (dicembre e luglio esclusi) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alleore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info scrivi a: gruppodiletturaziano@gmail.com

giovedì 17 ottobre 2013

Incontro del 25.07.2013 - La donna della domenica

Il romanzo è ambientato a Torino e narra dell'indagine del commissario Santamaria sull'omicidio dell'architetto Garrone, personaggio che conduce una vita di squallidi espedienti a margine della Torino "bene".  Il giallo è in realtà solo un pretesto per prendere in giro la borghesia torinese.
Nessuno dei presenti ha veramente elogiato questo libro, quasi tutti lo hanno trovato "vecchio", poco attuale, noioso, pieno di luoghi comuni e personaggi antipatici.
L'italiano in cui è scritto è difficile e molto bello, ma pesante da leggere.
L'unica entusiasta era Chiara che aveva proposto questo libro, lo rilegge almeno una volta all'anno e ne tiene sempre una copia sul comodino. 
Con questo libro abbiamo brevemente interrotto il ciclo sulla letteratura africana, per consentire a tutti di reperire il quasi-introvabile "Niketche - una storia di poligamia" di Paolina Chiziane che sarà il libro del prossimo incontro.
Nei mesi successivi inizieremo poi un breve ciclo sulla letteratura indiana.

martedì 10 settembre 2013

Incontro del 28.08.2013 - Metà di un sole giallo

In un certo senso “Metà di un sole giallo” di Chimamanda Ngozi Adichie prosegue direttamente la nostra lettura del mese di giugno: Come nel romanzo “Il crollo” di Chinua Achebe anche questa volta la storia si svolge in Nigeria. E anche questa volta l’autore (o meglio: l’autrice) è di etnia Igbo e ci racconta le vicissitudini drammatiche in cui è coinvolto il suo popolo. “Metà di un sole giallo” è un libro che narra le storie di alcune famiglie nigeriane sullo sfondo della guerra del Biafra (1967-1970).
I protagonisti sono diversi: ci sono le sorelle/gemelle Olanna e Kainene (di famiglia ricca e corrotta, ma molto diverse tra di loro), c’è Odenigbo (docente universitario “rivoluzionario”), c’è lo scrittore (fallito) inglese Richard e – soprattutto – c’è Ugwu, ragazzino tredicenne che viene dalla campagna per lavorare in città come “house boy” da Odenigbo . Ma infondo è Ugwu il vero protagonista del romanzo.
In casa dell’intellettuale “padrone” non impara solo a cucinare, ma anche a leggere e scrivere e a pensare con la propria testa. Pian piano si trasforma in scrittore e documenta in una specie di diario (che Ngozi Adichie usa come piccolo “libro nel libro”) lo svolgimento della guerra civile nigeriana. È stata una delle guerre più dure che si siano mai viste in Africa. Come scopo aveva l’indipendenza (mai raggiunta) della parte orientale del paese, chiamata “Biafra” e abitata soprattutto da Igbo.  Milioni di persone sono morte in questo conflitto tra etnie nigeriane, ferocemente massacrate e anche per fame. 
Infatti, i più “vecchi” dei presenti all’incontro del GDL ricordavano benissimo le immagini televisive che in quegli anni facevano vedere bambini africani moribondi, con capelli color arancione, magrissimi, con tutte le ossa fuori ma – come sindrome della malnutrizione – con degli addomi enormi, gonfi. “La fame del Biafra” era diventata per noi Europei quasi un sinonimo di povertà e morte. E molti genitori dicevano ai loro figli, quando facevano gli schizzinosi con il cibo, frasi come: “Mangia che in Africa muoiono i bambini…!”
Non tutti nel GDL erano proprio entusiasti da questo romanzo. Chi trovava noiosa la storia dei personaggi stessi (quasi tutti di media/alta borghesia), chi era irritato dal “libro nel libro” e dai frequenti salti di tempo nella narrazione, e chi trovava il racconto un po’ troppo “di parte” (motivi, colpe e svolgimento della guerra civile vengono raccontati chiaramente dal punto di vista degli Igbo). Ma in fondo siamo stati tutti contenti di averlo letto. Perché finalmente la parola “Biafra” non è più soltanto un luogo comune per dire “fame in Africa”. Finalmente siamo in grado di inserire questa parola in un quadro storico-politico. E forse ci aiuta anche a capire (o almeno immaginare) le cose terrificanti che ancora oggi succedono nei vari conflitti armati in Africa e in Asia e di cui – purtroppo – quasi giornalmente ci raccontano gli inviati di tv, radio e quotidiani.
Per concludere il nostro “ciclo di letteratura africana” manca ancora un libro: “Niketche – una storia di poligamia” di Paulina Chiziane.  Purtroppo è di difficile reperibilità, e così abbiamo deciso di posticiparlo al mese di ottobre. Per il mese di settembre invece abbiamo scelto una lettura “svago”: il giallo di Fruttero+Lucentini “La donna della domenica”.  Buona lettura!!!
(Helga per il Gruppo di Lettura

venerdì 9 agosto 2013

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 28 agosto alle ore 21:00

Il libro della serata sarà: “La metà di un sole giallo” di Adichie Chimamanda Ngozi


E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
• Settembre 2013: “Niketche – una storia di poligamia” di Paulina Chiziane



I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata
all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

mercoledì 17 luglio 2013

Incontro del 26.06.2013 - “Il crollo”

“Il crollo”, secondo libro del nostro ciclo africano, è universalmente riconosciuto come la più grande opera letteraria sull’Africa coloniale scritta da un africano. L’autore, il nigeriano Chinua Achebe (scomparso solo pochi mesi fa all’età di 82 anni negli USA) l’ha scritto nel 1958, raccontandoci l’annichilimento sociale, culturale e umano subito dalle popolazioni africane soggiogate dal colonialismo occidentale. 
La storia si svolge in Nigeria verso la fine del ‘800 e ci permette di conoscere da vicino i costumi degli Igbo (una delle etnie nigeriane) prima dell’arrivo dei colonizzatori europei: la loro vita nel villaggio di nome Umuofia, le loro feste, le loro leggi e regole, le loro credenze (anche religiose) e naturalmente le loro relazioni sociali e familiari. Protagonista è Okonkwo, sposato con tre donne da cui ha sette figli. È un guerriero coraggioso, ambizioso per far dimenticare a tutti il proprio padre, considerato pigro e “senza polso”. 
L’arrivo dei primi europei nel suo villaggio è fatale per Okonkwo, non solo perché “perde” il figlio primogenito che lascia la cultura e i riti (spesso abbastanza duri) del clan per convertirsi al cristianesimo. Ma la fine della storia e quella di Okonkwo stesso simboleggiano in un certo senso la fine (il crollo) dell’Africa precoloniale.
“Più di un romanzo questo libro è una specie di documentario” diceva una delle partecipanti del nostro GDL durante l’incontro di fine giugno. E tutti eravamo d’accordo che grazie a questa lettura abbiamo imparato veramente moltissimo su una civiltà antica, che presenta molte differenze ma anche moltissime parallele con il nostro mondo “moderno” occidentale. 
Infatti, la discussione della serata è stata molto accesa. Uno degli argomenti principali: la discriminazione delle donne, non solo nell’Africa di più di 100 anni fa, ma anche nella società odierna italiana.
“Il crollo” di Chinua Achebe è il primo romanzo di una trilogia che racconta i cambiamenti fondamentali nel continente nero. E personalmente ho intenzione di leggere anche gli altri due libri di questo ciclo (“Ormai a disagio” e “La freccia di dio”). Purtroppo sono libri difficili da reperire. “Il crollo” ad esempio, tradotto in oltre 50 lingue con più di 10 milioni di copie vendute, è completamente fuori commercio in Italia, e anche nelle biblioteche pubbliche si trovano pochissimi esemplari. …
(Helga per il Gruppo di lettura)