Il 29 di giugno ha avuto luogo l'ultimo incontro prima della breve pausa estiva. L'isola di Arturo di Elsa Morante è stato abbastanza apprezzato. Tutti i partecipanti all'incontro sono stati concordi nel giudicarlo un libro molto diverso rispetto a "La storia" ma anche questo ha i suoi punti di forza. In particolare sono stati apprezzati: la lingua, il realismo utilizzato nei (pochi) dialoghi, la caratterizzazione dei personaggi e l'ambientazione. L'isola di Procida descritta dalla Morante ha un grande fascino. Alcuni di noi inoltre si sono trovati concordi nel dire che l'etichetta di "romanzo per ragazzi" affibbiata a questo libro, è un po' riduttiva, in quanto alcune tematiche affrontate, come per esempio il tema della morte, dell'abbandono e della prima esperienza sessuale, sono abbastanza forti ed è più facile che vengano apprezzate dai lettori più maturi.
L'unica voce fuori dal coro è stata quella di Helga che ha trovato noioso il continuo "tira e molla" nella relazione tra Arturo e Nunziata. Inoltre ha sollevato un dubbio che a nessuno di noi era venuto in mente, ovvero che la Morante in questo libro abbia voluto alludere al tema dell'omossessualità. In effetti l'odio dell'Amalfitano per le donne è poco giustificato, così come appare un tantino eccessivo l'attaccamento del padre di Arturo per l'amico in carcere. Alcuni di noi hanno letto questo rapporto come dettato dal senso di colpa, pensando che forse Wilhelm fosse colpevole dell'incarcerazione dell'amico. Inoltre, la maggior parte di noi non si è fermata troppo a soppesare le motivazioni dell'Amalfitano quindi il punto di vista di Helga è arrivato un po' come una doccia fredda alla fine della nostra riunione.
La chiave di lettura proposta da Helga mi ha incuriosita a tal punto che prima di mettermi a scrivere questo commento ho fatto un po' di ricerche e pare che la critica sia concorde nell'affermare l'omosessualità di Wilhelm.
Di seguito alcuni link da consultare:
http://www.pianetagay.com/racconti-scritti-poesie/3948-lisola-arturo-elsa-morante.html
http://www.criticaletteraria.org/2009/10/l-isola-di-arturo.html
Per concludere, la nostra serata è stata allietata dai freschissimi pasticcini portati da Michela che non ha avuto il tempo di leggere il libro.
Vi ricordo che nel mese di luglio non ci saranno incontri, ci si rivede il 31 agosto con il libro "Mappe per amanti smarriti" di Nadeem Aslam.
Vi lascio con una foto dell'isola di Procida (scattata da me), tanto per restare in tema con il libro del mese, e vi auguro buone vacanze e buone letture!
http://www.flickr.com/photos/mt1974_photography/5841826092/in/set-72157626856230937