venerdì 13 novembre 2015

Incontro di mercoledì 28 ottobre 2015 - La figlia dell'aggiustaossa



“La figlia dell’aggiustaossa” di Amy Tan era il secondo libro del nostro ciclo di lettura intitolato “Tra due mondi”.  L’autrice in un certo senso è “specializzata” in questo argomento: lei stessa è americana ma di origine cinese. E i suoi romanzi esplorano spesso, quasi sempre,  il rapporto tra passato e presente, tra Oriente e Occidente, tra tradizione e modernità,  e – come in questo caso – anche tra madre e figlia.

In “La figlia dell’aggiustaossa” c’è Ruth, la figlia, nata in America, ghostwriter in una casa editrice in California, una donna moderna e emancipata. E c’è la cinese LuLing, la madre, immigrata negli Stati Uniti negli anni ’50 e mai integrata veramente in quel mondo per lei spesso incomprensibile.

Il romanzo di Amy Tan è – in un certo senso – composto da due grandi capitoli. Il primo ci racconta del rapporto conflittuale tra madre e figlia, pieno di incomprensioni, di piccole e grandi “guerre psicologiche” tra le due. Solo quando la madre si ammala (inizia a soffrire di una forma di demenza senile) Ruth si riavvicina a LuLing e scopre, grazie ad una specie di diario, il passato dell’anziana donna, iniziando a capire molte cose …

E qui siamo al secondo grande capitolo del romanzo: L’infanzia e la gioventù di LuLing in Cina. Leggendo il manoscritto della madre Ruth scopre pagina dopo pagina la storia dei suoi antenati. Una storia affasciante ma anche dolorosa, piena di terribili segreti e di molte ombre.

“La figlia dell’aggiustaossa” è piaciuto a (quasi) tutti i presenti al nostro incontro di ottobre; soprattutto la seconda parte, il racconto della vita di LuLing in Cina. Sul primo capitolo, rapporto madre-figlia, non eravamo tutti d’accordo. E’ nata comunque una discussione interessante, accesa e anche appassionata sull’argomento. E forse solo chi ha vissuto in prima persona il dramma di un parente stretto afflitto da Alzheimer (o altra forma di demenza senile) può immedesimarsi veramente nel racconto e capire i conflitti interiori ed emotivi che Amy Tan fa vivere la sua protagonista Ruth.

Prossimo e terzo romanzo del ciclo “Tra due mondi” sarà il libro che discuteremo a fine novembre: “Danny l’eletto” di Chaim Potok.

Buona lettura!!!
(Helga, membro del GDL CoLibri)

domenica 18 ottobre 2015

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per 
mercoledì 28 ottobre 2015 alle ore 21:00.
Libro della serata: "La figlia dell'aggiustaossa" di Amy Tan. 




E questo è il nostro programma per i mesi successivi:

- Novembre 2015: "Danny l'eletto" di Chaim Potok
- Dicembre 2015:   PAUSA NATALIZIA (nessun incontro!)
- Gennaio 2016:  "La figlia perfetta" di Anne Tyler


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

venerdì 2 ottobre 2015

Incontro di mercoledì 30 settembre - Ricordi di un angelo sporco



Con questo romanzo dello svedese Henning Mankell abbiamo iniziato un nuovo ciclo di lettura, un ciclo intitolato “Tra due mondi” (inteso anche come: tra due culture, due nazioni, due religioni etc.).  

“Ricordi di un angelo sporco”  racconta la storia di Hanna, ragazza svedese che ai primi del Novecento,  a causa della povertà,  deve lasciare la sua casa, la famiglia e persino il suo paese di nascita.  Si imbarca per l’Australia ma approda nel porto di una colonia portoghese in Africa (oggi Mozambico).  Lì Hanna erediterà , quasi per caso, un bordello con prostitute nere e clienti prevalentemente bianchi, diventerà una delle donne più ricche del paese e sparirà dopo un po’ senza lasciare traccia di se.  

A quanto pare questa parte della storia è vera, autentica. Perché Mankell si  basa su carte storiche trovate negli archivi di Lourenco Marques (oggi Maputo, capitale del Mozambico) che contengono le dichiarazioni fiscali di una giovane svedese nell’ Africa sud-orientale. Tutto il resto è “fiction”, pura invenzione. 

In  “Ricordi di un angelo sporco” la giovane Hanna vive in pieno le contraddizioni di una bianca in un mondo nero, di una che non si trova d’accordo con i meccanismi colonialisti ma non riesce neanche a far parte del “altro mondo”, quello degli indigeni. E’ una storia piena di razzismo e intolleranza, di paure e di sospetti, di violenza e di diffidenza,  di ”tutti contro tutti”.  

Il libro di Mankell non ha convinto tutti i partecipanti del nostro gruppo. Anche se (quasi) tutti l’hanno trovato “scorrevole” e nella maggior parte anche “gradevole”, le critiche non mancavano. A chi non piaceva il finale, a chi stava antipatica la protagonista, a chi tutta la storia sembrava “superficiale”  oppure troppo “semplicistica”. Una partecipante lo giudicava “stile telenovela”, un’altra “libro da vacanze in montagna” (che sarebbe di livello leggermente superiore a “libro da ombrellone”) e, pensando al  tema razzismo, diceva: “Mankell parla di un problema grosso,  ma lo fa a livello abbastanza basso.” 

Altri, tra cui la sottoscritta, hanno apprezzato questo romanzo per la quantità di spunti  che hanno colto dalla storia di Hanna e per le riflessioni sul tema apartheid e discriminazione suscitate. Io personalmente ho apprezzato anche lo stile secco e – in parte – distaccato scelto dallo scrittore, raccontando la storia quasi come spettatore neutrale ed indifferente, evitando così inutili moralismi e melensità.

Conoscendo la storia (e anche il presente) dell’Africa viene il sospetto che Mankell, che per buona parte dell’anno vive lui stesso a Maputo, ha scelto una storia di cento anni fa per denunciare (anche) la situazione attuale di quel “povero” continente,  dove le enormi ricchezze sono ancora in mano di pochi (spesso bianchi), e dove conflitti violenti sono spesso provocati da interessi economici da parte dei moderni “colonialisti” delle multinazionali.

Prossimo libro del ciclo “tra due mondi”: La figlia dell’aggiustaossa di Amy Tan. 

Ci vediamo a fine ottobre. Buona lettura!
(Helga, membro del Gruppo di Lettura CoLibri)

giovedì 24 settembre 2015

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 30 settembre 2015 alle ore 21:00.
Libro della serata: "Ricordi di un angelo sporco" di Henning Mankell. 



E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Ottobre 2015: "La figlia dell'aggiustaossa" di Amy Tan 
- da novembre in poi i titoli sono ancora da decidere!


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

mercoledì 16 settembre 2015

Incontro di mercoledì 26 agosto 2015 - Anna Karenina



Avevamo deciso di approfittare della lunga pausa estiva per dedicarci ad un “classicone”: Anna Karenina di Lev Tolstoj. Malgrado i due mesi a disposizione, però, in pochi hanno portato a compimento l’impresa, e anche questa volta sulla tavola troneggiava una dolce conclusione di serata (plum-cake alle prugne e zenzero).

Gli spunti interessanti, tuttavia, non sono mancati: prima tra tutte, la considerazione – unanimemente condivisa – che la protagonista non rappresenti il personaggio più simpatico, né quello più interessante del romanzo. Al contrario, Tolstoj sembra dare il meglio di sé nella descrizione di ambientazioni, sentimenti, sensazioni e di personaggi solo apparentemente secondari.

Se, infatti, Anna risulta, nel suo dramma, piuttosto superficiale ed egoista – e, nota qualcuno, il suo intreccio sentimentale con Vronskij si risolve troppo rapidamente, a livello narrativo -, d’altra parte il personaggio di Kitty pare crescere ed acquisire forza e spessore pagina dopo pagina. 

La stessa cosa può dirsi di Levin, la cui vicenda di proprietario terriero “illuminato” dà spazio inoltre alla rappresentazione – inusuale in Tolstoj – di una fetta di società umile e popolare; ed è in Levin che l’autore avrebbe trasposto le proprie idee politiche e il proprio impegno sociale.

Non è mancato un momento di dibattito acceso: il fatto che le donne di questo romanzo siano impegnate solo a curarsi del proprio aspetto e/o dei propri figli, rivela la penna maschile, o è soltanto una fedele rappresentazione dell’alta società ottocentesca russa?
Noi ci siamo schierati… Diteci la vostra! 

(Claudia, membro del GDL CoLibri)

domenica 12 luglio 2015

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 26 agosto 2015 alle ore 21:00.
Libro della serata: "Anna Karenina" di Lev Tolstoj



 E questo è il nostro programma per i mesi successivi:

- Settembre 2015: " Ricordi di un angelo sporco" di Henning Mankell
- Ottobre 2015: "La figlia dell'aggiustaossa" di Amy Tan


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

martedì 7 luglio 2015

Incontro di mercoledì 24 giugno 2015 – Bastardo numero uno



Con “Bastardo numero uno” dell’americana Janet Evanovich abbiamo terminato il nostro ciclo di letture “con delitto” . Protagonista del libro è Stephanie Plum,  cacciatrice di taglie, casinista e molto improvvisata. Lavora per suo cugino Vinnie, proprietario di un’agenzia di cauzioni in una cittadina del New Jersey (USA). Vinnie presta soldi per la cauzione a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo. Ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia.

Scritto nel 1994 “Bastardo numero uno” è solo il primo di una lunga serie che negli USA ha provocato una specie di Stephanie-Plum-mania. Infatti negli ultimi 20 anni Evanovich ha pubblicato ben 22 puntate di questa “saga” sullo strano lavoro, sui pasticci, la stramba famiglia e gli amori incasinati della giovane, bella e spiritosa cacciatrice di taglie. Le traduzioni italiane sono arrivate alla puntata numero otto.

Sono libri “molto americani”, come ci confermava anche la nostra amica americana Elaine durante l’incontro in biblioteca a fine giugno. Come Janet Evanovich (e la protagonista del libro, Stephanie Plum) anche Elaine è nata e cresciuta nel New Jersey. E pur ammettendo che alcune delle vicissitudini ed avventure della protagonista sembrano leggermente esagerate, sosteneva: “tutto questo è comunque verosimile nel New Jersey”. Peccato solo, diceva Elaine, che la traduzione italiana non rende bene il linguaggio originale, cioè lo slang ed il gergo usato dai personaggi (tra cui prostitute e pugili, ladroni e ladruncoli, poliziotti italo-americani ecc. ecc.).

Solo a due delle partecipanti al nostro incontro di giugno il giallo della Evanovich “non è piaciuto per niente”. Tutti gli altri si dichiaravano “divertiti” dalla lettura. “Bastardo numero uno” veniva classificato come libro di evasione,  “da ombrellone”, rilassante, scorrevole, simpatico, simile ad una telenovella umoristica. E alcuni del nostro GDL si erano già procurati anche le altre puntate di questa Stephanie-Plum-saga (Elaine, che lo legge in inglese, è persino arrivata alla ventiduesima…).

In luglio il nostro GDL va in ferie. Il prossimo libro (di cui parleremo a fine agosto) sarà di nuovo un classico: “Anna Karenina” di Lev Tolstoj.

Buone vacanze e buona lettura a tutti!!!!

(Helga, membro del GDL CoLibri)