mercoledì 27 gennaio 2016
Giorno della memoria - andiamo a vedere un film...
Anche il nostro Gruppo di Lettura aderisce alla proiezione del film.
La discussione del libro "La figlia perfetta", in programma per oggi, viene perciò rimandata di una settimana.
sabato 12 dicembre 2015
Prossimo incontro
Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 27 gennaio 2016 alle ore 20:30
Il libro della serata sarà: "La figlia perfetta" di Anne Tyler
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Febbraio 2016: "Ogni mattina a Jenin" di Susan Abulhawa
- Marzo 2016: i titoli da marzo in poi sono ancora da decidere
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino.
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
Il libro della serata sarà: "La figlia perfetta" di Anne Tyler
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Febbraio 2016: "Ogni mattina a Jenin" di Susan Abulhawa
- Marzo 2016: i titoli da marzo in poi sono ancora da decidere
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino.
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
BUONA LETTURA, BUONE FESTE E BUON ANNO NUOVO!!!!
mercoledì 9 dicembre 2015
Incontro di mercoledì 25 novembre 2015 - Danny l'eletto
Complici le brevi giornate invernali, dal mese di novembre
abbiamo deciso di anticipare, per un po’, i nostri incontri alle 20:30.
Nonostante questo, però – e nonostante la mancanza di desserts -, anche questa
volta ci siamo salutati alla solita ora, dopo una discussione alimentata dai
numerosi, varii stimoli suggeriti da Danny
l’eletto di Chaim Potok, scrittore e rabbino statunitense di origini
polacche.
Il romanzo, edito per la prima volta nel 1967 con un
cospicuo successo commerciale, può definirsi un racconto di formazione con al
centro Danny e Reuven, e si basa su vicende autobiografiche.
Entrambi sono figli di rabbini, ma il padre del primo è un chassid che vorrebbe, come da
tradizione, trasmettere a Danny la carica religiosa, pur intuendone la
straordinaria intelligenza e l’interesse per discipline goy come la psicanalisi.
La narrazione si apre con una partita di baseball che li
vede, tredicenni, schierati su fronti opposti, quasi nemici: lo sport si fa
veicolo di estreme tensioni religiose, soprattutto per Danny, che non senza una
dose di premeditazione ferisce Reuven a un occhio.
L’amicizia che si svilupperà inaspettatamente da questo
evento attraverserà l’intera adolescenza dei protagonisti e, soprattutto per
Danny, accompagnerà una progressiva presa di coscienza rispetto al proprio
ambiente.
Nonostante il romanzo risulti appesantito da varie
digressioni storiche e religiose, mantiene uno stile asciutto ed efficace nel
ritrarre i personaggi e nel trasmetterne l’intensità emotiva – su entrambi i
punti, siamo stati unanimi, per poi confrontarci con passione su altri aspetti.
Qualcuno trova incomprensibile ed ingiustificabile una
chiusura come quella del rabbino Saunders, altri hanno fatto notare che il
costume dell’obbedienza non era una cosa rara, a prescindere dalla religione,
fino a non molti anni fa; Elaine ha arricchito il proprio commento di lettrice
con le esperienze vissute nell’infanzia a Brooklyn, mentre Patrizia ha potuto
ricollegarsi alle origini ebraiche della propria famiglia.
Il finale del romanzo è forte, quasi spiazzante e,
personalmente, mi ha fatto versare non poche lacrime.
(testo: Claudia, membro del
Gruppo di lettura CoLibri)
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Letteratura nordamericana,
Potok Chaim
lunedì 16 novembre 2015
Prossimo incontro
Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per
mercoledì 25 novembre 2015 alle ore 20:30.Libro della serata: "Danny l'eletto" di Chaim Potok.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Dicembre 2015: PAUSA NATALIZIA (nessun incontro!)
- Gennaio 2016: "La figlia perfetta" di Anne Tyler
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 20.30 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
venerdì 13 novembre 2015
Incontro di mercoledì 28 ottobre 2015 - La figlia dell'aggiustaossa
“La figlia dell’aggiustaossa” di Amy Tan era il secondo libro
del nostro ciclo di lettura intitolato “Tra due mondi”. L’autrice in un certo senso è “specializzata”
in questo argomento: lei stessa è americana ma di origine cinese. E i suoi
romanzi esplorano spesso, quasi sempre, il rapporto tra passato e presente, tra
Oriente e Occidente, tra tradizione e modernità, e – come in questo caso – anche tra madre e
figlia.
In “La figlia dell’aggiustaossa” c’è Ruth, la figlia, nata
in America, ghostwriter in una casa editrice in California, una donna moderna e
emancipata. E c’è la cinese LuLing, la madre, immigrata negli Stati Uniti negli
anni ’50 e mai integrata veramente in quel mondo per lei spesso
incomprensibile.
Il romanzo di Amy Tan è – in un certo senso – composto da
due grandi capitoli. Il primo ci racconta del rapporto conflittuale tra madre e
figlia, pieno di incomprensioni, di piccole e grandi “guerre psicologiche” tra
le due. Solo quando la madre si ammala (inizia a soffrire di una forma di demenza
senile) Ruth si riavvicina a LuLing e scopre, grazie ad una specie di diario,
il passato dell’anziana donna, iniziando a capire molte cose …
E qui siamo al secondo grande capitolo del romanzo: L’infanzia
e la gioventù di LuLing in Cina. Leggendo il manoscritto della madre Ruth
scopre pagina dopo pagina la storia dei suoi antenati. Una storia affasciante
ma anche dolorosa, piena di terribili segreti e di molte ombre.
“La figlia dell’aggiustaossa” è piaciuto a (quasi) tutti i
presenti al nostro incontro di ottobre; soprattutto la seconda parte, il
racconto della vita di LuLing in Cina. Sul primo capitolo, rapporto
madre-figlia, non eravamo tutti d’accordo. E’ nata comunque una discussione
interessante, accesa e anche appassionata sull’argomento. E forse solo chi ha
vissuto in prima persona il dramma di un parente stretto afflitto da Alzheimer
(o altra forma di demenza senile) può immedesimarsi veramente nel racconto e
capire i conflitti interiori ed emotivi che Amy Tan fa vivere la sua
protagonista Ruth.
Prossimo e terzo romanzo del ciclo “Tra due mondi” sarà il
libro che discuteremo a fine novembre: “Danny l’eletto” di Chaim Potok.
Buona lettura!!!
(Helga, membro del GDL
CoLibri)
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Letteratura nordamericana,
Tan Amy
domenica 18 ottobre 2015
Prossimo incontro
Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per
mercoledì 28 ottobre 2015 alle ore 21:00.
Libro della serata: "La figlia dell'aggiustaossa" di Amy Tan.
Libro della serata: "La figlia dell'aggiustaossa" di Amy Tan.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Novembre 2015: "Danny l'eletto" di Chaim Potok
- Dicembre 2015: PAUSA NATALIZIA (nessun incontro!)
- Gennaio 2016: "La figlia perfetta" di Anne Tyler
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
venerdì 2 ottobre 2015
Incontro di mercoledì 30 settembre - Ricordi di un angelo sporco
Con questo romanzo dello svedese Henning Mankell abbiamo
iniziato un nuovo ciclo di lettura, un ciclo intitolato “Tra due mondi” (inteso
anche come: tra due culture, due nazioni, due religioni etc.).
“Ricordi di un angelo sporco” racconta la storia di Hanna, ragazza svedese
che ai primi del Novecento, a causa
della povertà, deve lasciare la sua
casa, la famiglia e persino il suo paese di nascita. Si imbarca per l’Australia ma approda nel porto
di una colonia portoghese in Africa (oggi Mozambico). Lì Hanna erediterà , quasi per caso, un
bordello con prostitute nere e clienti prevalentemente bianchi, diventerà una
delle donne più ricche del paese e sparirà dopo un po’ senza lasciare traccia
di se.
A quanto pare questa parte della storia è vera, autentica. Perché
Mankell si basa su carte storiche trovate
negli archivi di Lourenco Marques (oggi Maputo, capitale del Mozambico) che
contengono le dichiarazioni fiscali di una giovane svedese nell’ Africa
sud-orientale. Tutto il resto è “fiction”, pura invenzione.
In “Ricordi di un
angelo sporco” la giovane Hanna vive in pieno le contraddizioni di una bianca
in un mondo nero, di una che non si trova d’accordo con i meccanismi
colonialisti ma non riesce neanche a far parte del “altro mondo”, quello degli
indigeni. E’ una storia piena di razzismo e intolleranza, di paure e di
sospetti, di violenza e di diffidenza, di
”tutti contro tutti”.
Il libro di Mankell non ha convinto tutti i partecipanti del
nostro gruppo. Anche se (quasi) tutti l’hanno trovato “scorrevole” e nella
maggior parte anche “gradevole”, le critiche non mancavano. A chi non piaceva
il finale, a chi stava antipatica la protagonista, a chi tutta la storia
sembrava “superficiale” oppure troppo “semplicistica”.
Una partecipante lo giudicava “stile telenovela”, un’altra “libro da vacanze in
montagna” (che sarebbe di livello leggermente superiore a “libro da
ombrellone”) e, pensando al tema razzismo,
diceva: “Mankell parla di un problema grosso, ma lo fa a livello abbastanza basso.”
Altri, tra cui la sottoscritta, hanno apprezzato questo
romanzo per la quantità di spunti che
hanno colto dalla storia di Hanna e per le riflessioni sul tema apartheid e
discriminazione suscitate. Io personalmente ho apprezzato anche lo stile secco
e – in parte – distaccato scelto dallo scrittore, raccontando la storia quasi
come spettatore neutrale ed indifferente, evitando così inutili moralismi e
melensità.
Conoscendo la storia (e anche il presente) dell’Africa viene
il sospetto che Mankell, che per buona parte dell’anno vive lui stesso a
Maputo, ha scelto una storia di cento anni fa per denunciare (anche) la
situazione attuale di quel “povero” continente, dove le enormi ricchezze sono ancora in mano
di pochi (spesso bianchi), e dove conflitti violenti sono spesso provocati da
interessi economici da parte dei moderni “colonialisti” delle multinazionali.
Prossimo libro del
ciclo “tra due mondi”: La figlia dell’aggiustaossa di Amy
Tan.
Ci vediamo a fine ottobre. Buona lettura!
(Helga, membro del Gruppo di Lettura CoLibri)
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