Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 29 novembre 2017 alle ore 20:30
Il libro della serata sarà: "L'amore e gli stracci del tempo" di Anilda Ibrahimi.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Dicembre nessun incontro!!!
- Gennaio 2018: "Denti bianchi" di Zadie Smith
- Febbraio 2018: "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro
- Marzo 2018: "Infedele" di Ayaan Irsi Ali
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo
mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il
giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
mercoledì 22 novembre 2017
mercoledì 15 novembre 2017
Incontro del 25 ottobre 2017 - La mano che non mordi
Seconda “puntata albanese” per il nostro Gruppo di lettura: “La
mano che non mordi” di Ornela Vorpsi. Un libro corto (solo 86 pagine), senza
una trama vera. Più di un “romanzo” (come sostiene la casa editrice in quarta
di copertina) è una raccolta di ricordi, di emozioni, di spaesamenti vissuti e
sofferti.
Ornela Vorpsi è nata a Tirana nel ’68, ha studiato Belle
Arti in Albania e dal ’91 anche a Brera, Milano. Oggi vive e lavora a Parigi. “La
mano che non mordi” è un racconto
autobiografico di una generazione di albanesi che hanno lasciato il loro paese
dopo la fine della dittatura di Enver Hoxha, ma anche di molti giovani di altri
stati balcanici dopo il crollo dei regimi comunisti.
In “La mano che non mordi” l’autrice/narratrice intraprende
un viaggio per far visita ad un amico malato a Sarajevo. E lì si rende conto dello
straniamento della sua situazione: di essere sempre “la balcanica” quando sta
in Occidente, ma di non fare più parte neanche della “sua gente” quando la incontra. La Vorpsi ci
racconta in modo semplice, spesso caustico, i sentimenti di alienazione che
colpiscono il migrante che torna al proprio paese di origine dopo aver vissuto
all’estero.
Ai partecipanti del nostro GDL il libro della Vorpsi è
piaciuto, anche se non ci ha entusiasmati. Eravamo tutti d’accordo che è una bella
introduzione all’argomento “migrazione”. Ma anche che in fondo tutti noi
preferiamo un diverso stile di narrazione: più trama, più storia.
Terzo e ultimo libro del nostro mini-ciclo albanese: “L’amore
e gli stracci del tempo” di Anilda Ibrahimi, di cui parleremo a fine novembre.
(Helga, membro del GDL CoLibri)
mercoledì 18 ottobre 2017
Prossimo incontro
Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 25 ottobre 2017 alle ore 21:00
Il libro della serata sarà: "La mano che non mordi" di Ornela Vorpsi.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Novembre: "L'amore e gli stracci del tempo" di Anilda Ibrahimi
- Dicembre nessun incontro!!!
- Gennaio 2018: "Denti bianchi" di Zadie Smith
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
Il libro della serata sarà: "La mano che non mordi" di Ornela Vorpsi.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Novembre: "L'amore e gli stracci del tempo" di Anilda Ibrahimi
- Dicembre nessun incontro!!!
- Gennaio 2018: "Denti bianchi" di Zadie Smith
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
venerdì 6 ottobre 2017
Incontro del 27-09-2017 , I tamburi della pioggia
Con “ I tamburi della pioggia” di Ismail Kadarè abbiamo
iniziato un mini-ciclo di letteratura albanese.
Il romanzo storico di Kadarè è ambientato nella metà del 15°
secolo. Ci racconta alcuni mesi della sanguinosa guerra che i Turchi del
potentissimo Impero ottomano combatterono contro il piccolo popolo dell’Albania,
e anche del ruolo che il leggendario generale Scanderbeg (il cui nome vero era
Giorgio Castriota) aveva nella difesa della capitale del paese.
L’argomento “guerra” forse non era nelle corde di tutti i
membri del nostro GDL. Ma quelli che avevano letto il romanzo di Ismail Kadarè (la
sottoscritta inclusa) hanno trovato la narrazione “molto interessante”, “coinvolgente”,
“affascinante dalla prima all’ultima pagina” (per citare solo alcune voci).
Quello che ha impressionato erano soprattutto le descrizioni
della tattica e logica guerresca di quasi 600 anni fa che nella loro perfidia
ci sono sembrati quasi “moderni” : attacchi con super-cannoni sempre più grandi, lanci di topi infetti di peste, interruzione
dell’acqua potabile, stupri e violenze carnali contro delle donne “nemiche” ecc.
Pur essendo albanese Kadarè ha scelto di descrivere l’assedio
turco della cittadella in modo quasi “neutrale”, con gli occhi dei soldati
ottomani e del cronista e storico della spedizione, Mevla Celebi. Il cronista era
partito con l’enorme esercito ottomano per descrivere l’arte e la bellezza
della guerra, ma alla fine non riesce a trovare le parole giuste per la
crudeltà di questo assedio.
Solo all’inizio di ogni capitolo c’è un brevissimo passaggio
in cui un albanese ci aggiorna sullo sviluppo della situazione. Ci narra della
tenacia e strenua difesa della propria indipendenza
e libertà da parte degli assaliti e anche
come mano a mano da una “facile vittoria” turca si viene a delineare una
clamorosa disfatta annunciata dai tamburi della pioggia .
Il nostro giudizio: Il romanzo di Ismail Kadarè ci aiuta a capire la storia, ma anche molte
delle tragedie belliche dei nostri tempi. Da leggere!
Prossimo libro, di cui parleremo a fine ottobre: “La mano
che non mordi” dell’autrice albanese Ornela Vorpsi.
(Helga, membro del Gruppo di lettura “CoLibri”)
giovedì 7 settembre 2017
Prossimo incontro
Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 27 settembre 2017 alle ore 21:00
Il libro della serata sarà: "I tamburi della pioggia" di Ismail Kadaré.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Ottobre: "La mano che non mordi" di Ornela Vorpsi
- Novembre: "L'amore e gli stracci del tempo" di Anilda Ibrahimi
- Dicembre nessun incontro!!!
- Gennaio 2018: "Denti bianchi" di Zadie Smith
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
Il libro della serata sarà: "I tamburi della pioggia" di Ismail Kadaré.
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Ottobre: "La mano che non mordi" di Ornela Vorpsi
- Novembre: "L'amore e gli stracci del tempo" di Anilda Ibrahimi
- Dicembre nessun incontro!!!
- Gennaio 2018: "Denti bianchi" di Zadie Smith
I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com
lunedì 4 settembre 2017
Incontro del 30-08-2017, Il pettirosso
Esiguo numero di partecipanti all'incontro di agosto e ancora più esiguo il numero di persone che hanno terminato il libro di Jo Nesbø.
Il dibattito è durato pochissimo, perché tutti avevano le stesse opinioni e non c'era molto di cui discutere.
Il libro è scritto bene ma contiene troppe vicende, troppe sotto-trame, troppi salti tra passato e presente, troppi personaggi.
La storia inizia nella città di Oslo nell'anno 2000, all'arrivo del presidente degli Stati Uniti, quando un difetto di comunicazione provoca il grave ferimento di un agente dei servizi segreti. Poi si salta a una trincea nei pressi di Leningrado. Poi si torna a Oslo, dove a un uomo di identità sconosciuta viene diagnosticato un cancro. Dopo poche pagine la stessa persona prenota una stanza in un lussuosissimo hotel e poi avvelena una pianta in un parco...
Tra norvegesi, tedeschi, russi, infermiere, cadaveri che scompaiono, contrabbando di armi, neonazismo, persone coinvolte in una nuova serie di omicidi, vicende personali del protagonista che si innamora di una collega, la quale a sua volta cade nel grinfie di un uomo che la ricatta per andare a letto con lei, è difficilissimo tenere le fila senza perdersi.
Il tutto si trascina per 500 pagine, per poi risolversi in due righe alla fine.
Sarebbe interessante leggere qualcos'altro dello stesso autore per scoprire se i suoi libri sono tutti così o se siamo solo stati sfortunati nella scelta.
Con questo libro abbiamo terminato il ciclo di romanzi gialli, da settembre ci aspetta un breve ciclo di scrittori albanesi.
Nel frattempo vi aspettiamo a Ziano, al mercatino dei libri usati, che sarà aperto durante il weekend 8-10 settembre in occasione della Festa dell'uva.
sabato 19 agosto 2017
Cena GDL - Luglio 2017
Eccoci qua, alla cena del 13 luglio. Ormai l'estate è agli sgoccioli, ci rivediamo mercoledì 30 agosto.
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