domenica 3 maggio 2015

Incontro di mercoledì 29 aprile 2015 - Picnic sul ghiaccio


Questa volta – per riprendere il filo delle nostre cronache – di dolci sulla tavola non ce n’era nemmeno uno: il numero dei partecipanti al gruppo era piuttosto ridotto e poco entusiasta, ma senz’altro diligente.
Come “La morte segue i magi” di Hans Tuzzi il mese scorso, anche “Picnic sul ghiaccio” dell’ucraino Andrei Kurkov può certamente definirsi un giallo atipico: non abbondano azione né suspence, mentre al centro del racconto è la singolare presenza del pinguino domestico Miša.

Miša è stato adottato da Viktor, scrittore in crisi professionale ed esistenziale, poichè lo zoo di Kiev non era più in grado di mantenerlo; la quieta e malinconica esistenza dei due subirà una svolta imprevista quando a Viktor verrà proposto di scrivere dei “coccodrilli” – ossia dei necrologi anticipati di personaggi illustri, di cui peraltro una di noi è stata davvero redattrice – per un quotidiano. Il nuovo incarico porterà in luce le doti inespresse dello scrittore, se non che, dopo poco, i “destinatari” dei suoi scritti inizieranno a morire in circostanze sospette, e si profilerà sullo sfondo un piano criminale che non potrà non coinvolgere Viktor stesso, ignaro strumento della malavita ucraina, né l’affettuoso e malinconico pinguino.

Le premesse – l’ironia, l’elemento surreale, lo sfondo sociale – avrebbero potuto portare ad un discreto frutto, ma tutti siamo stati concordi nel trovare il romanzo tanto scorrevole quanto superficiale, e raffazzonato nella trama.

Malgrado alcuni momenti, teneri o drammatici, capaci di sfiorare delle corde emotive, i personaggi restano tratteggiati in maniera piuttosto sommaria; come altrettanto scarsi e vaghi sono i riferimenti alla realtà ucraina contemporanea – il libro è degli anni ’90 -, che invece speravamo di conoscere un po’ meglio attraverso questa lettura.

Se, tuttavia, il romanzo non ha di per sé fornito grandi spunti di discussione, ci ha in compenso portati a divagare su diversi temi interessanti: dal rito della cremazione alla questione israelo-palestinese… Davvero, mancava solo un dolcetto!
(Claudia, del Gruppo di lettura CoLibri)

lunedì 20 aprile 2015

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 29 aprile 2015 alle ore 21:00
Libro della serata: "Picnic sul ghiaccio" di Andrei Kurkov

  
E questo è il nostro programma per i mesi successivi:

- Maggio 2015: "Il segreto di Inga" di Björn Larsson
- Giugno 2015: "Bastardo numero uno" di Janet Evanovich
- Luglio 2015:  PAUSA ESTIVA (nessun incontro!)
-  Agosto 2015: "Anna Karenina" di Lev Tolstoj


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

giovedì 16 aprile 2015

Incontro di mercoledì 25 marzo 2015 – La morte segue i magi



C’erano molti dolci sul tavolo quando ci siamo incontrati a fine marzo per parlare del libro di Hans Tuzzi. E chi conosce le nostre “regole” intuisce subito che aria tirava quella sera. Pochi l’avevano letto fino in fondo. Qualcuno si era fermato già a pagina 25, altri poco più tardi dichiarando troppo noiosa la lettura. E anche tra quelli che avevano letto tutto il libro in realtà non vi era moltissimo entusiasmo…
“La morte segue i magi” è un romanzo di genere poliziesco, scritto da Hans Tuzzi, pseudonimo di Adriano Bon, scrittore e saggista italiano. La storia si svolge nella Milano degli anni ’80, descritta come città uggiosa e fredda. Il commissario Melis indaga su diversi assassini nel mondo dell’arte e dei collezionisti delle preziose opere. In parallelo Tuzzi/Bon ci racconta anche della complicata vita privata del commissario la cui giovane moglie passa momenti professionali difficili nella sua piccola e raffinata casa editrice.
I commenti dei partecipanti al nostro incontro dedicato a questo libro non erano veramente positivi. Qualcuno si dichiarava soddisfatto della scrittura “dotta”, altri dell’ambientazione milanese. Ma persino chi aveva  proposto la lettura di “La morte segue i magi” parlava di “scrittura pomposa”.  La maggior parte dei presenti criticava comunque, che la trama in se era debole, il linguaggio troppo erudito, in parte “spocchioso” e “presuntuoso”, pieno di citazioni ed espressioni incomprensibili ai “non esperti” del mondo dell’arte, della pittura ecc.
Uno dei partecipanti diceva senza mezze parole: “Se uno deve scrivere un trattato d’arte scrivesse veramente un trattato e non un giallo…!”
Prossimo incontro: fine aprile per parlare di “Picnic sul ghiaccio”, giallo dell’Ucraino  Andrei Kurkov.
Buona lettura!
(Helga, partecipante del GDL CoLibri)

giovedì 19 marzo 2015

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 25 marzo 2015 alle ore 21:00
Libro della serata: "La morte segue i magi" di Hans Tuzzi


 E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Aprile 2015: "Picnic sul ghiaccio" di Andrei Kurkov
- Maggio 2015: "Il segreto di Inga" di Björn Larsson


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

domenica 15 marzo 2015

Incontro di mercoledì 25 febbraio 2015 – Magic Hoffmann



“Magic Hoffmann” del tedesco Jakob Arjouni era il secondo libro del nostro “Ciclo con delitto”. In realtà il delitto, una rapina in banca, ci viene spiegato soltanto in alcuni flash back e nei ricordi del protagonista. La storia vera inizia dal momento in cui Fred “Magic” Hoffmann esce dal carcere e cerca di riprendere la sua vita al punto  dove è stata interrotta dopo l’arresto e la condanna di quattro anni fa.  Spera di ritrovare Annette e “Nickel”, i suoi due migliori amici e complici di rapina (Hoffmann era l’unico che ha “pagato” per il colpo in banca e non ha mai fatto i nomi degli altri due). Ma… non è così….
“Magic Hoffmann” è un libro che racconta di coerenza e fedeltà, ma anche di sogni infranti e di promesse tradite,   di valori cambiati, di amicizie perdute e del tempo che può modificare tutto, le persone,   le loro vite, persino il loro paese. La maggior parte della storia di svolge a Berlino, dove con la caduta del muro fioriscono nuovi movimenti socio-culturali, ma anche gruppi neo-nazionalisti.
Il protagonista, Fred “Magic” Hoffmann, è un giovane un po’ idealista e un po’ ottuso, ha una specie di calamita con la quale attira un disastro dopo l’altro, sembra molto naif e spesso abbiamo l’impressione che il suo sviluppo intellettuale sia fermo al periodo post-pubertario.
“Tutto sommato Magic è un buono, uno che fa tenerezza ma anche un po’ di rabbia, non si ribella mai e giustifica persino quelli che l’hanno tradito”, diceva una delle partecipanti al nostro incontro in biblioteca a fine febbraio. In effetti, “tenerezza” e “rabbia” erano tra le parole che più spesso sono state pronunciate durante la discussione di questo libro. E anche se nessuno l’ha classificato come letteratura “grande ed importante”, il romanzo di Jakob Arjouni è comunque piaciuto a tutti i presenti ed è stato promosso come libro “carino” e “simpatico” che merita di essere letto e che fa  riflettere.
Appuntamento a fine marzo, questa volta con un poliziesco italiano: “La morte segue i magi” di Hans Tuzzi. 
(Helga, membro del Gruppo di lettura CoLibri)

sabato 14 febbraio 2015

Prossimo incontro

Il prossimo incontro del nostro Gruppo di lettura è fissato per mercoledì 25 febbraio 2015 alle ore 21:00
Libro della serata: "Magic Hoffmann" di Jakob Arjouni


 E questo è il nostro programma per i mesi successivi:
- Marzo 2015: "La morte segue i Magi" di Hans Tuzzi
- Aprile 2015: "Picnic sul ghiaccio" di Andrei Kurkov
- Maggio 2015: "Il segreto di Inga" di Björn Larsson


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nella Biblioteca comunale Carla Carloni di Ziano Piacentino. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21 in biblioteca (situata
all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com

mercoledì 11 febbraio 2015

Incontro di mercoledì 28 gennaio 2015 - Delitto e castigo



Anno nuovo programma di lettura nuovo. Il ciclo che abbiamo appena iniziato si intitola “Ciclo con delitto”, e l’abbiamo inaugurato con un classico della letteratura mondiale: “Delitto e castigo” di Fedor Michajlovic Dostoevskij.

Uscito nel 1866, questo ponderoso romanzo è sicuramente una delle opere più importanti della letteratura russa moderna. Dostoevskij stesso riassumeva la storia del suo libro così:
"È il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell'aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura...".

I grandi temi elaborati da Dostoevskij in questo romanzo sono la ricerca di moralità e giustizia e la possibilità di affrontare il senso di colpa. E i partecipanti del nostro incontro di gennaio erano (quasi tutti) colpiti dalla profondità degli argomenti trattati in questa storia: dal concetto di sofferenza, dalle tante sfaccettature con cui vengono descritti  i vari personaggi, i loro amori, la loro morale, la loro spiritualità.

Infine si è discusso del contesto sociale in cui Dostoevskij ha scritto questo romanzo. Perché – come ha sottolineato uno dei presenti al GDL - a differenza del suo grande connazionale Tolstoj (di cui in passato il nostro GDL ha letto niente meno che Guerra e pace ), Dostoevskij ci racconta in “Delitto e castigo” soprattutto la vita della povera gente. L’autore disegna un quadro chiaro delle condizioni sociali in San Pietroburgo del 19 ° secolo, sullo sfondo delle correnti politico-filosofiche “nuove” di quell’epoca: l’esistenzialismo, il comunismo, le idee rivoluzionarie per l’emancipazione dei servi della gleba, ma anche il concetto del “superuomo” che pochi anni dopo sarà tematizzato ampiamente da Friedrich Nietzsche.
(Helga per il Gruppo di lettura CoLibri)