venerdì 29 gennaio 2010

INTITOLAZIONE BIBLIOTECA COMUNALE

Sabato 30 gennaio p.v. alle ore 10,30 cerimonia di intitolazione alla dott.ssa Carla Carloni della Biblioteca Comunale di Ziano Piacentino, che si terrà presso la sede della stessa nell’edificio della Scuola Elementare del capoluogo.
Seguiranno una visita alla biblioteca e una breve illustrazione delle attività svolte e previste nei prossimi anni. Al termine della cerimonia verrà offerto un piccolo rinfresco.

giovedì 7 gennaio 2010

Prossimo incontro

Buon Anno dal GdL di Ziano!!!

Vi ricordiamo che avete ancora 3 settimane di tempo per arrivare preparati all'incontro del 27 gennaio. Il libro del mese è:




I nostri incontri sono aperti a tutti. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi mercoledì 27 gennaio 2010 alle ore 21 in Biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).

lunedì 7 dicembre 2009

Nei prossimi mesi...

Anche quest'anno il gruppo di lettura salta l'incontro di decembre a causa dei numerosi impegni e festività del periodo natalizio.
Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 27 gennaio con:
"L'amore ai tempi del colera" di Gabriel Garcia Marquez

In seguito leggeremo:
  • Febbraio 2010: "Il maestro di Pietroburgo" di J.M.Coetzee (proposto da Michela)
  • Marzo 2010: "La biblioteca sul cammello" di Masha Hamilton (proposto da Patrizia M.)
  • Aprile 2010: "Le ceneri di Angela" di Frank Mc Court (proposto da Mariella)
  • Maggio 2010: "Stramonio" di Ugo Riccarelli (proposto da Lorena)
  • Giugno 2010: "Il paradiso degli orchi" di Daniel Pennac (proposto da Graziella)

Glitter Graphics

Christmas Glitter


venerdì 27 novembre 2009

Incontro del 25.11.2009 - Amsterdam

Il libro in programma era Asterdam di Ian McEwen; questa volta la lettura è stata portata a termine da tutto il gruppo. A facilitare il compito sicuramente ha concorso il fatto che il libro era gradevole, di agevole lettura e abbastanza breve.
I commenti sono stati altrettanto pacati ed unanimi, non è stato uno di quei libri che suscitano discussioni appassionate.
Marinella, che non ha potuto essere presente, ha però mandato a dire che il libro era ok per il 90%: siamo tutti curiosi di sapere qualcosa sul restante 10%.
Eravamo quasi tutti concordi nell’apprezzare lo stile della scrittura di McEwan, stile che sebbene sia scarno riesce lo stesso a farti “entrare” nella storia; l’unica che avrebbe preferito una scrittura più ricca è stata Patrizia Palma.
Qualcuno ha avuto l’impressione che al libro mancasse un pezzo, quasi come se fosse solo il prologo di qualcosa che ancora doveva essere scritto (Renato, Helga, Helen); altri hanno sottolineato l’ipocrisia e la bassezza presenti nei rapporti umani, anche in quelli che si definiscono di “amicizia” (Elena, Emiliana, Helga).
Patrizia P. si domandava che tipo di persona fosse l’autore, dato che sia in questo che in altri suoi libri vengono analizzati proprio questi comportamenti negativi.
Daniela, che non aveva mai letto niente di McEwan, ha apprezzato lo stile ed è stata colpita dalla frase che appariva in prima pagina dove si parlava degli amici che si incontrano ad un funerale e si dirigono verso il loro destino.
Personalmente, ho trovato il comportamento dei due protagonisti quasi patetico, perché erano talmente preda del loro ego da aver perso completamente il senso della realtà. La figura migliore del libro per me rimane quella di Molly, l’amica al cui funerale inizia la storia; è stata l’unica che ha saputo vivere seguendo il suo sentire, con onestà.
L’altra sera era presente anche una new entry, Helen, che ha sottoscritto i commenti fatti dagli altri e ha aggiunto di essere andata a leggere i commenti della critica relativi a questo libro e di aver riscontrato che anche i critici sono rimasti perplessi di fronte a questo finale inaspettato, che sembra un po’ forzato.
Nonostante il tono pacato, la discussione si è poi spostata su di un argomento “spinoso”: i trans e gli uomini che vanno con loro; lo spunto è partito dalla figura del politico descritto nel libro e da lì abbiamo spaziato con commenti vari ed aneddoti interessanti (se siete curiosi, dovreste venire al gruppo di lettura la prossima volta!).
Insomma è stata una serata decisamente tranquilla, addolcita alla fine dalla strepitosa torta di mele portata dalla Daniela, torta che è stata fatta fuori in un batter d’occhio (quella sì che ha suscitato intense passioni!).
Abbiamo poi parlato dei film in programmazione in queste settimane ed è stata fatta la proposta di vedere qualche film sui libri che abbiamo letto quest’anno.
Il prossimo appuntamento è previsto per Mercoledì 27 Gennaio con un bel libro corposo: L’amore ai tempi del colera di Gabriel Garcia Marquez.
Buone vacanze a tutti.
(Lorena per il Gruppo di lettura)

venerdì 20 novembre 2009

Prossimo incontro

Il prossimo incontro si terrà mercoledì 25 novembre.
Libro della serata:




I nostri incontri sono aperti a tutti. Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi mercoledì 25 novembre 2009 alle ore 21 in Biblioteca (situata all’ultimo piano delle Scuole Elementari di Ziano P.no – portone laterale sin.).

domenica 1 novembre 2009

Incontro del 28.10.2009 - Con le peggiori intenzioni

Il libro in programma per questo mese era “Con le peggiori intenzioni”, di Alessandro Piperno e devo dire che il titolo non è stato di buon auspicio, si è rivelato infatti un libro difficile per molti versi. Tranne quattro persone, tutti gli altri non sono riusciti a finirlo; alcuni per problemi tecnici e la maggioranza perché non è riuscita a leggerlo. Le critiche più frequenti riguardavano il linguaggio volgare (Emiliana, Helga) lo stile ampolloso (Helga e Michela) e ripetitivo (Marinella) e la storia in sé , di cui era difficile cogliere il significato (Michela). Qualcuno ha apprezzato l’introspezione dei personaggi, soprattutto perché si è ritrovato in alcuni pensieri o situazioni descritti (Claudia e Patrizia). A qualcun altro è piaciuto molto il modo davvero vivido in cui erano descritti i protagonisti (Lorena e Milena). Milena infine, l’ha definito “un raggio di luce tra i libri che parlano degli Ebrei”, perché l’autore ha cercato di parlare del “dopo” e di analizzare la vita di queste persone per capire in che modo cercano di esorcizzare l’accaduto e di andare avanti.
Ognuno dei protagonisti lo fa in modi diversi, quasi tutti poco simpatici, ma profondamente “umani”. Insomma, nel bene e nel male è stato sicuramente un libro che ci ha fatto discutere; la serata si è poi addolcita grazie alla magnifica torta di mele fatta dalla Marinella, e grazie anche alle zuffe, arrivate dritte dritte da quel di Brescello, e gentilmente offerte dalla Claudia.
Tutto questo sgranocchiare ci ha fatto dimenticare i libri, Piperno e tutto il resto e ci siamo invece concentrati sul prossimo appuntamento mangereccio: Il 17 Novembre il ritrovo sarà al Leone di Borgonovo alle h. 20.30 per una pizza. Chiunque voglia partecipare è il benvenuto e l’ultimo che arriva paga pegno…

Alla prossima
Lorena per il Gruppo di lettura

domenica 18 ottobre 2009

Gita a Brescello

Sabato 10 ottobre 2009, il cielo minaccia pioggia, però noncuranti e temerari sei rappresentanti del Gruppo di lettura CoLibri si ritrovano alle ore 9 all’abituale punto di ritrovo per raggiungere Brescello, il paese di Don Camillo e Peppone.
Dopo circa un’ora e trenta minuti di strada e alcuni problemi con le indicazioni stradali fornite da un “moderno GPS”, che sicuramente non era in uso ai tempi di Guareschi, siamo arrivati in quel di Brescello, il paesino della Bassa famoso per aver fatto da sfondo al set cinematografico dei film di Don Camillo e Peppone. Naturalmente la prima meta della giornata è stata il Museo “Don Camillo e Peppone” dove sono conservati numerosi cimeli del Don Camillo cinematografico: la moto di Peppone, il vestito di Don Camillo, le biciclette usate dai due alla fine di Don Camillo e l’Onorevole Peppone, numerose fotografie scattate durante la lavorazione dei film, le locandine originali, le ricostruzioni della canonica di Don Camillo e dell’ufficio di Peppone. All’interno del museo abbiamo ricordato alcune scene salienti dei film di Don Camillo che ci avevano accompagnato nella nostra infanzia e scattato anche delle simpatiche foto ricordo. Usciti dal museo i nostri due fotografi ufficiali, Lina e Renato, ci hanno immortalato accanto al carro armato e alla locomotiva utilizzati nel film Don Camillo e l’Onorevole Peppone e poi abbiamo proseguito nella visita dei luoghi culto del set cinematografico: piazza Matteotti dove si trovano le statue di bronzo raffiguranti Don Camillo, collocata sul sagrato della chiesa, e il sindaco Peppone, posta davanti al Municipio; la chiesa parrocchiale dove è conservato il crocifisso utilizzato nei film, ora collocato in una cappelletta laterale; la casa e la campana di Peppone e per finire la canonica di Don Camillo dove la nostra visita è stata deliziata dall’incontro con la gentilissima signora Iole che ha lasciato la preparazione di un gustoso “stracottino” per raccontarci degli aneddoti molto interessanti e curiosi sulle riprese dei film. Infatti, la casa dove abitava già cinquant’anni fa’ la signora Iole era stata usata per le riprese degli esterni della canonica di Don Camillo e, a quanto pare, le arcate erano state montante solo per 12 giorni e poi rimosse, il cortiletto interno con le galline non faceva parte della casa-canonica ma si trovava nel giardino della casa di fronte, l’attore Fernandel era entrato solo una volta nella casa-canonica affacciandosi alla finestra, mentre il resto delle riprese si era svolto a Cinecittà. Insomma, la signora ci ha svelato un sacco di curiosità che hanno sicuramente arricchito la nostra visita a Brescello anche se ci hanno lasciato un po’ di amaro in bocca.
La bellissima mattinata ci aveva messo appetito così ci siamo deliziati il palato in un’osteria sull’argine del fiume Enza dove Helga e Renato erano stati alcuni anni prima. Devo dire che tutti abbiamo apprezzato i piatti tipici dell’osteria accompagnati da un buon Lambrusco della casa e ci siamo rilassati chiacchierando piacevolmente e facendoci autografare da tutti i partecipanti alla gita le copie del libro di Guareschi: Don Camillo e il suo gregge, acquistato come souvenir nel museo.
Dopo questa piacevole pausa culinaria siamo ripartiti per fare tappa a Sabbioneta, una cittadina in provincia di Mantova, dichiarata nel 2008 con Mantova Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. La cittadina ospita all’interno delle sue caratteristiche e possenti mura diversi monumenti quali il Palazzo Ducale, il Teatro all’Antica, la Galleria degli Antichi, il Palazzo Giardino, la Sinagoga e lo storico quartiere ebraico. Dopo una tranquilla passeggiata in questa tranquilla cittadina dove il tempo sembra essersi fermato all’epoca dei Gonzaga, siamo ripartiti per fare ritorno a casa con la promessa di organizzare altre gite di questo tipo per passare una giornata cultural-gastronomica in pieno relax e in buona compagnia!









(Testi Michela, foto Lina e Renato)