lunedì 18 febbraio 2019

Incontro del 30.01.2019 - Patria di Fernando Aramburu

Il libro è ambientato nei Paesi Baschi, in un arco di tempo che va dagli anni '80 con i primi attentati terroristici dell'ETA, fino al 2011, anno della cessazione dell'attività armata. L'autore è basco ma il libro è stato scritto in spagnolo, non in euskera.
Questo libro è stato favorevolmente accolto dalla critica e ha vinto un sacco di premi, tra cui il "Premio Strega Europeo".
La particolarità di questo libro è che unisce un soggetto interessante ad uno stile unico ed una struttura del testo molto particolare.
È un testo lungo (oltre 600 pagine) che racconta un capitolo drammatico della storia spagnola tramite uno spaccato della vita di due famiglie, prima molto unite e poi separate a causa dell’ETA.
Il tutto è raccontato mediante una narrazione non lineare. L’autore presenta i fatti secondo il criterio di utilità nell’approfondire un determinato personaggio e poi vi ritorna, anche più volte, per presentarli inseriti nella vita di un altro e poi un altro ancora. Una molteplicità di reazioni e di interpretazioni diverse per uno stesso accadimento. È anche un romanzo molto triste, perché ogni personaggio ne esce privato di qualcosa: chi della libertà, chi di un padre, chi della propria casa, chi della felicità.
Per tutti noi è stata un lettura interessante anche se a volte faticosa: lo stile di Aramburu non è stato apprezzato da tutti e ha creato difficoltà nelle pagine iniziali. Un aspetto di cui abbiamo sentito la mancanza è la contestualizzazione storico-politica. Dal romanzo è impossibile capire perché sia nata l'ETA, quali fossero i suoi obiettivi e quale fosse il contesto sociale nel quale la vicenda è accaduta. Non viene mai nemmeno detto esplicitamente che l'ETA era un'organizzazione marxista di estrema sinistra, cosa fondamentale per capire la separazione di classe tra le due famiglie protagoniste.
Comunque il nostro giudizio finale è più che positivo.

Il prossimo incontro è fissato per mercoledì 27 febbraio, con un autore a noi caro: Ian McEwan.
Il libro è "La ballata di Adam Henry".

(Maria Teresa per il Gruppo di lettura)

martedì 29 gennaio 2019

CAUSA NEVE: Incontro rimandato

Causa previsioni meteo (nevicate consistenti)
rimandiamo l'incontro del nostro Gruppo di lettura di una settimana
Ci vediamo quindi
mercoledì 6 febbraio, ore 20.30
nel "Punto Biblioteca" a Ziano Piacentino



lunedì 17 dicembre 2018

Prossimo incontro

Il prossimo incontro è fissato per mercoledì, 30 gennaio 2019, alle ore 20:30

Il libro della serata sarà: "Patria" di Fernando Aramburu.


 E questo è il nostro programma per i mesi successivi:

- Febbraio 2019:       "La ballata di Adam Henry" di Ian McEwan

- Marzo 2019:           "Dolores Claiborne" di Stephen King
- Aprile 2019:           "La stanza del vescovo" di Piero Chiara
 


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com 

mercoledì 12 dicembre 2018

Incontro del 28 novembre 2018 - Chiamami col tuo nome

Ambientato a Bordighera sul finire degli anni Ottanta, il libro racconta l'infatuazione tra due ragazzi, Elio di 17 anni (figlio di un intellettuale che ogni estate ospita scrittori nella sua villa al mare) e Oliver, l'ospite ventiquattrenne americano che sta per pubblicare un saggio su Eraclito. Dopo un alternarsi di incomprensioni, i due si lasceranno trasportare dalla passione e vivranno un'esperienza irripetibile e indimenticabile che culminerà in un soggiorno di tre giorni a Roma.
La storia è raccontata attraverso l'introspezione divagante, sconnessa e, a volte, anche incoerente della psiche di Elio. Attraverso il racconto in prima persona viviamo l'angoscia, il desiderio, il dubbio, la paura di essere respinto, la tentazione di rinunciare e quella di buttarsi, l'ossessione nei confronti di un'altra persona... Poco importa che quello che ci sta raccontando è un amore omosessuale, "Chiamami col tuo nome" è semplicemente una storia d'amore.
Tra i partecipanti ci sono state varie reazioni: qualcuno aveva già visto il film e il libro non è riuscito a finirlo; qualcun'altro non è riuscito a finire il libro pur non avendo visto il film; a qualcuno è piaciuto sia il film che il libro; gli altri hanno letto solo il libro e sono rimasti abbastanza soddisfatti. 
Le principali critiche rivolte a questo libro riguardano la mancanza di azione (il racconto introspettivo per alcuni risultava noioso da leggere), la presenza di scene erotiche (sembrerebbe che nel film questo aspetto sia stato molto attenuato) e il finale (forse era meglio se la storia si fosse interrotta con il soggiorno a Roma). 
Il principale punto di forza è invece lo stile di scrittura. André Aciman ha realizzato un libro davvero ben scritto e ci ha presentato una relazione omosessuale come se fosse una normalissima storia d'amore, raccontata dal punto di vista di un adolescente, che si legge senza pregiudizi.

Come sempre, durante il mese di dicembre non ci sarà alcun incontro.
Ci si trova venerdì 14 dicembre per una pizza e per farci gli auguri di Natale.

Il prossimo appuntamento è per mercoledì 30 gennaio con il libro "Patria" di Fernando Aramburu.



(Maria Teresa per il Gruppo di lettura)

giovedì 22 novembre 2018

Prossimo incontro

Il prossimo incontro è fissato per mercoledì, 28 novembre 2018, alle ore 20:30

Il libro della serata sarà: "Chiamami col tuo nome" di André Aciman.

   
 E questo è il nostro programma per i mesi successivi:

- Dicembre 2018:     NESSUN INCONTRO!!! (pausa natalizia)
- Gennaio 2019:       "Patria" di Fernando Aramburu
 


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com 

martedì 20 novembre 2018

Incontro del 31 ottobre 2018 - Pastorale americana


Con “Pastorale americana” Philip Roth vinse il Premio Pulitzer per la narrativa 1998. E’ un romanzo sull’American Way of  Life, un’allegoria politica, la storia di una famiglia americana tra gli anni 60’ e l’inizio degli anni ’90: una famiglia che parte con tutte le premesse per essere una normale e felice famiglia americana e che a un certo punto esplode.  

“Lo Svedese”, come è soprannominato Seymour Levov, il personaggio principale della storia, vede crollare il suoi valori e il suo mondo “perfetto” quando l’adorata figlia Merry diventa terrorista.  “Pastorale americana” è un libro di quasi 500 pagine. Ma in fondo c’è un unico vero evento: LA BOMBA. Il resto sono pensieri, ricordi dolorosi, una minuziosa analisi interiore di questo disastroso crollo familiare, un pezzo di intonaco per volta, un mattone dopo l’altro. In un certo senso è anche il crollo del sogno americano.

Il libro finisce con un Open end, con l’ultima frase che domanda:
“Ma cos’ha la loro vita che non va? Cosa c’è di meno riprovevole della vita dei Levov?"

La maggior parte dei presenti al nostro incontro di fine ottobre ha apprezzato la straordinaria intensità nella scrittura di questo libro, e l’argomento ci ha fatto pensare, riflettere e discutere molto. Ma tra i giudizi più espressi si sentiva anche: “lettura pesante”, “libro troppo lungo”, “poco digeribile”. Peccato, forse bisognerebbe rileggerlo una seconda volta, la ri-lettura spesso fa emergere aspetti e concetti che in un primo momento non vengono subito capiti. E forse bisogna essere proprio americano, e anche americano di una certa generazione, per capire fino in fondo il momento storico (ribellioni anti-capitaliste, guerra in Vietnam, lotta per i diritti civili) che Philip Roth ci racconta in questo romanzo.

Prossimo incontro del GDL a fine novembre, parleremo di “Chiamami col tuo nome” di André Aciman.
(Helga, membro del GDL “CoLibri”)

giovedì 25 ottobre 2018

Prossimo incontro

Il prossimo incontro è fissato per mercoledì, 31 ottobre 2018, alle ore 20:30

Il libro della serata sarà: "Pastorale americana" di Philip Roth.


  E questo è il nostro programma per i mesi successivi:

- Novembre 2018:    "Chiamami col tuo nome" di André Aciman
- Dicembre 2018:     NESSUN INCONTRO!!! (pausa natalizia)
- Gennaio 2019:       "Patria" di Fernando Aramburu
 


I nostri incontri sono aperti a tutti gli appassionati della lettura!
Ci troviamo ogni ultimo mercoledì del mese (tranne dicembre e luglio!) nel Palazzo Comunale di Ziano P.no (ingresso laterale a sinistra, parcheggio sx del municipio)
Chi è interessato a partecipare è invitato a presentarsi il giorno indicato alle ore 21.00 (oppure ore 20.30 nei mese "invernali" da novembre a febbraio) direttamente lì.
Per info: gruppodiletturaziano@gmail.com